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L'Autentica Quarta Via di Gurdjieff: Approfondita e Purificata dalle Distorsioni New Age

Questo lavoro nasce con l'intento di restituire alla Quarta Via la sua dignità e la sua precisione originaria, ponendosi come un punto di riferimento per chi ricerca uno studio autentico, rigoroso e privo di compromessi. In un’epoca di frammentazione e semplificazione estrema, ci impegniamo attivamente a epurare l’insegnamento dalle distorsioni della pseudo-spiritualità contemporanea, dalle derive New Age e dalle narrazioni errate della moda moderna Neo-Advaita. Queste correnti spesso sviliscono il "Lavoro" riducendolo a un mero esercizio di benessere psicologico, a concetti astratti di "luce e amore" o all'illusione di una realizzazione istantanea e puramente intellettuale che nega la necessità dello sforzo intenzionale e della preparazione graduale del recipiente. Contro la tendenza a cercare facili scorciatoie, questo spazio si propone di approfondire l’autentico insegnamento di G.I. Gurdjieff, ampliandolo sulle basi della sua struttura oggettiva e scient...

Gli Attuali "Guru per inetti" e la "Spiritualità pronta da indossare"


Come ben saprete, alcuni trovano insopportabile sperimentare la loro nullità, a tal punto che in loro si è dovuto formare un ammortizzatore della personalità molto forte: hanno dovuto indossare l'abito dei pseudo guru; ovviamente il "pseudo" vale solo per noi, a meno che il falso guru di turno non sia anche in cattiva fede, ovvero sia identificato più con l'immagine di "colui che riesce a convincere gli stolti della sua immagine fittizia" invece che con il vestito di carnevale del "guru". Più precisamente, del "guru per inetti". Nessun serio allievo potrebbe mai cadere in simili tranelli. Se quindi questo uomo debole non riesce a sopportare il processo di realizzazione della propria nullità come base per un lungo e faticoso lavoro, allora — se non è diventato alienato a livelli da manicomio, ossia se non è in grado di credere alla sua proiezione senza che gli altri gliela convalidino — è costretto a manipolare la percezione altrui affinché riconoscano il suo sogno ad occhi aperti. Come già saprete, in questi casi il "sogno", per diventare "concreto", necessita che altri dall'esterno credano a quell'immagine fittizia. Tant'è che quel sorrisino che potete notare sul volto di questi falsi guru, che conducono una vita materialmente comodissima vendendo fumo agli sprovveduti, non è dovuto a qualche forma di benessere o beatitudine dello spirito. Certo che no. Voi siete troppo suggestionabili per potere leggere dentro l'animo umano. Ma io sono un uomo di mondo e anche un attore oggettivo — non quello che sale sui palchi dei teatri — e vi dirò cosa provano i falsi guru quando hanno quel sorrisetto. Ci sono tre fonti che lo producono, le quali possono coesistere nello stesso istante oppure alternarsi.

La prima è il piacere di un bimbo immaturo che è felice di poter indossare il vestito di carnevale del guru, e questo perché esistono degli inetti altamente suggestionabili e senza alcun spirito critico che facilmente crederanno a quattro "messe in scena" o "effetti speciali". La sua nullità è stata sepolta e nascosta sotto montagne di "desiderio irresistibile di apparire sapienti": una debolezza molto seria, che nella storia ha dato origine alle peggiori distorsioni del sapere.

La seconda fonte riguarda il guru in cattiva fede: il suo sorrisetto è beffardo. Come nel caso di Osho, sta ridendo di voi idioti che state lì a bervi qualsiasi cosa e a venerarlo ciecamente. Non riesce a trattenere la risata perché la situazione è molto comica alla sua mente provvista comunque di un'intelligenza sopra la media. Quindi assume la postura delle mani in preghiera affinché vi confonda e non vi faccia percepire che sta ridendo di voi. Non prova alcuna compassione per quei poveracci che magari stanno cercando qualcosa: è troppo psicopatico, ormai, per poter provare un sentimento simile.

La prima fonte, quindi, è un'immaturità psicologica in stadio avanzato assieme alla debolezza di voler apparire sapienti. La seconda fonte è una perversione psicologica, una psicopatia con sfumature sadiche. Entrambe manifestazioni totalmente irresponsabili.

La terza fonte che produce quel sorrisino deriva da tutte le comodità materiali che ottengono senza alcuno sforzo. Una vera pacchia effimera.

Ora provate a fare un esperimento. Prendete una serie di video di quelli che ritenete maestri, ma che per me sono falsi maestri, e togliete completamente l'audio. Rilassatevi e cominciate ad acquisire il controllo della vostra attenzione insieme alla sensazione totale del corpo fisico: sentitelo come un tutto unico, percepito con la medesima intensità in ogni sua parte. Ciò vi permetterà di non farvi condizionare dalle 'associazioni-automatiche-pregiudizio' che tentano di interpretare la realtà in base a condizionamenti già registrati e manifestati molte volte. Dovrete far cadere quel velo percettivo che vi impedisce di osservare una cosa in modo puro, come la osservano i bambini. Aspettate; magari non avverrà subito, ma continuate a provare. Dovete sentire, non solo osservare, ma letteralmente "sentire" i loro movimenti motori del corpo mentre stanno dicendo le solite "assurdità spirituali". Ad un certo punto, se avrete condotto correttamente l'esperimento, potrete percepire, senza ombra di dubbio, che tutti i loro movimenti motori, tutte le loro pose, stanno avvenendo in modo assolutamente automatico. Sarà una percezione anche molto esilarante, perché vedrete che, mentre predicano cose elevate, il loro corpo sta rivelando che non hanno mai realmente lavorato su di sé. Il linguaggio del corpo vi mostrerà qui ciò che neppure tutta la polvere sollevata dalle loro 'parole elevate' riesce a celare.

L'unico profilo che risulterà più ostico in questo esperimento sarà Osho: per quanto il suo orientamento fosse deviato, egli manteneva quasi sempre la consapevolezza dei propri movimenti. Tuttavia, in questo caso specifico ciò non è prova di evoluzione; al contrario, dimostra che si trova in una condizione di estrema criticità. Perché avrà cristallizzato su basi sbagliate, ed è altamente probabile che sia un Hasnamuss di terza categoria. Provate, miei cari soggetti altamente ipnotizzabili, e potrete finalmente levare quel velo dai vostri occhi e vedere realmente chi avete di fronte.

A parte Osho, per gli altri ci metterete poco a realizzare con successo l'esperimento che vi ho suggerito. E questo perché Osho, per quanto storto, è sempre Osho; questi invece, sulla scena moderna, sono delle vere e proprie pippe: non sanno neanche fingere a dovere. E infatti bisogna essere proprio messi male per cadere in simili piccoli guru da nulla. Farsi fregare da Osho... beh, quello era astuto a livelli notevoli e intelligente sopra la media, va riconosciuto. Ma farsi fregare da questi tizi qua, sul palco moderno del falso esoterismo... e diamine... ce ne vuole!

Ma lasciate perdere il provare vergogna per la vostra inettitudine: andate a provare l'esperimento che vi ho suggerito. Così comincerete anche a familiarizzare con la vostra psiche e sperimenterete come sia facile cambiare le percezioni, persino volontariamente, e renderle persino opposte. Ciò che vedete meccanicamente "bello", potrete vederlo anche intenzionalmente "brutto". Ma questo è un altro discorso più avanzato: lasciatelo perdere per ora, se non siete in grado neanche di realizzare il primo esperimento.



© 2026 Egidio Maria Bruno Presta



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