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Visualizzazione dei post da 2026

L'Autentica Quarta Via di Gurdjieff: Approfondita e Purificata dalle Distorsioni New Age

Questo lavoro nasce con l'intento di restituire alla Quarta Via la sua dignità e la sua precisione originaria, ponendosi come un punto di riferimento per chi ricerca uno studio autentico, rigoroso e privo di compromessi. In un’epoca di frammentazione e semplificazione estrema, ci impegniamo attivamente a epurare l’insegnamento dalle distorsioni della pseudo-spiritualità contemporanea, dalle derive New Age e dalle narrazioni errate della moda moderna Neo-Advaita. Queste correnti spesso sviliscono il "Lavoro" riducendolo a un mero esercizio di benessere psicologico, a concetti astratti di "luce e amore" o all'illusione di una realizzazione istantanea e puramente intellettuale che nega la necessità dello sforzo intenzionale e della preparazione graduale del recipiente. Contro la tendenza a cercare facili scorciatoie, questo spazio si propone di approfondire l’autentico insegnamento di G.I. Gurdjieff, ampliandolo sulle basi della sua struttura oggettiva e scient...

La Felicità dell’Essere: Il Risveglio dal Sonno della Sofferenza Meccanica

Emerge una domanda che agita il cuore di ogni ricercatore e che troppo spesso viene soffocata dal rumore delle nostre personalità meccaniche, ovvero se esista davvero una felicità che non sia il semplice riflesso di una circostanza favorevole o il momentaneo appagamento di un desiderio impulsivo. Per rispondere a questo interrogativo dobbiamo avere il coraggio di guardare nell’abisso della nostra ordinaria condizione di sonno, dove ciò che chiamiamo felicità non è che un anestetico somministrato dalla nostra immaginazione per non farci sentire il dolore della nostra frammentazione interiore. La felicità reale, quella che Gurdjieff non prometteva mai come un dono gratuito ma come una conquista di guerra contro se stessi, non ha nulla a che vedere con l’euforia o con la soddisfazione dei centri che compongono la nostra macchina umana. Essa si situa in una dimensione completamente diversa, una dimensione verticale che si schiude soltanto quando iniziamo a percepire l’inutilità della nostr...

Oltre il Romanticismo Spirituale: Il Dio Perfetto dei Sufi contro il Dio Limitato di Gurdjieff

La divergenza tra l'architettura cosmologica di Gurdjieff e la metafisica classica del Sufismo rappresenta uno dei punti di rottura più profondi nella storia della spiritualità, poiché tocca la natura stessa dell'Assoluto e il suo rapporto con la minuscola porzione di realtà che noi chiamiamo vita umana. Se ci immergiamo nella visione sufi, troviamo un Dio che è l’incarnazione della prossimità assoluta e dell’onniscienza totale, una figura che Al-Ghazali descrive con una precisione poetica quasi vertiginosa quando afferma che "Egli conosce il calpestio della formica nera sulla pietra dura nella notte oscura e che è consapevole persino del movimento dei granelli di polvere nell'aria, spingendo la Sua percezione fin dentro i segreti più profondi e i moti dei pensieri". In questa prospettiva, non esiste un atomo dell'universo che sia "orfano" dell'attenzione divina, poiché la divinità è intesa come una presenza che satura ogni fibra dell'esisten...

Gurdjieff e il Sacro Valore del Denaro: Dalle Origini Rituali alla Crisi Moderna (John Pentland)

Per riflettere sul rapporto tra la religione e il denaro, non esiste punto di partenza migliore che "andare oltre il tempo". Ritornando all'origine della questione, potremmo trovare un briciolo di verità e rivolgerci così verso il rimedio per un problema altrimenti insolubile. Sono stati pubblicati innumerevoli volumi sull'atteggiamento della Chiesa nei confronti della guerra e del sesso, ma è stato scritto molto poco riguardo al denaro. William Desmonde mostra che in alcune culture antiche il denaro veniva usato come simbolo per sostituire il cibo nei rituali di comunione sacrificale. La partecipazione al pasto implicava un legame di lealtà con gli altri membri del gruppo e significava anche stringere un patto con la divinità. Ogni comunicante riceveva una particolare porzione della carne sacrificale corrispondente alla sua posizione nella comunità. Quando il denaro di diversi tagli iniziò a essere usato al posto delle porzioni di cibo, l’instaurazione di un rapporto...

Secondo Gurdjieff le Scuole Pseudo-Esoteriche e i Falsi Maestri Svolgono un Ruolo Importante

Esiste un paradosso squisito e quasi crudele nell'idea che, per avvicinarsi alla verità, l'essere umano debba prima nutrirsi di una serie ben orchestrata di menzogne. È un concetto che scuote le fondamenta della nostra pretesa onestà intellettuale, ma che Gurdjieff, attraverso le cronache minuziose di P.D. Ouspensky nel celebre testo "Frammenti di un insegnamento sconosciuto", espone con una lucidità che non lascia spazio a sentimentalismi. In questo scritto, Gurdjieff afferma testualmente che:  "Noi non conosciamo praticamente nulla delle vere scuole, se non il risultato del loro lavoro, e ancora nella sola misura in cui siamo capaci di distinguerlo dalle contraffazioni e dalle imitazioni. Tuttavia anche questi sistemi pseudo-esoterici hanno il loro ruolo nel lavoro e nelle attività dei cerchi esoterici. Infatti, servono da intermediari tra l'umanità completamente immersa nella vita materiale e le scuole che si interessano all'educazione di un certo num...

Gurdjieff afferma che Sapere ed Essere divergono anche a Causa del Linguaggio Soggettivo

L’illusione primordiale dell’essere umano, quella che Gurdjieff smaschera con una precisione quasi chirurgica nelle conversazioni riportate da Ouspensky in "Frammenti di un insegnamento sconosciuto", non risiede tanto nella nostra ignoranza, quanto nella ferma ma infondata convinzione di poter comunicare la verità attraverso strumenti che sono intrinsecamente fallaci. Il dramma dell'esistenza umana si consuma in quella terra di nessuno che separa ciò che una persona "sa" da ciò che quella persona "è", una spaccatura che Gurdjieff definisce come la divergenza tra la "linea del sapere" e la "linea dell'essere". Per comprendere la portata di questa tragedia invisibile, è necessario analizzare il nucleo di una diagnosi spietata sulla condizione del nostro linguaggio quotidiano, espressa in questo passaggio fondamentale: "Una delle ragioni della divergenza nella nostra vita fra la linea del sapere e la linea dell'essere , in...

G. I. Gurdjieff: Alcuni Insegnamenti sull'Amore (Sophia Wellbeloved)

Vorrei esaminare alcuni riferimenti all'amore che si trovano in "Vedute sul mondo reale": Primi discorsi di Gurdjieff (Gurdjieff, 1976 — d'ora in poi VFTRW) e negli scritti degli allievi di Gurdjieff in relazione all'articolo di James Moore "Moveable Feasts: The Gurdjieff Work" (Moore, 1994). Moore analizza i nuovi sviluppi all'interno del Lavoro di Gurdjieff in termini di dialettica tra sforzo personale e grazia suprema. Egli scrive che dal 1949 al 1980 l'insegnamento guidato da Mme H.H. Lannes (che era "la rappresentante scelta e plenipotenziaria di Mme de Salzmann in Inghilterra...", Moore, 1994: 12) nella Gurdjieff Society di Londra era basato sulla teoria di Gurdjieff e sulla richiesta di una lotta personale attiva "per essere", sul requisito per l'allievo di "lavorare su se stesso", di "ricordarsi di se stesso". Moore confronta questo approccio rigoroso con il nuovo insegnamento "decostruito...