Questo lavoro nasce con l'intento di restituire alla Quarta Via la sua dignità e la sua precisione originaria, ponendosi come un punto di riferimento per chi ricerca uno studio autentico, rigoroso e privo di compromessi. In un’epoca di frammentazione e semplificazione estrema, ci impegniamo attivamente a epurare l’insegnamento dalle distorsioni della pseudo-spiritualità contemporanea, dalle derive New Age e dalle narrazioni errate della moda moderna Neo-Advaita. Queste correnti spesso sviliscono il "Lavoro" riducendolo a un mero esercizio di benessere psicologico, a concetti astratti di "luce e amore" o all'illusione di una realizzazione istantanea e puramente intellettuale che nega la necessità dello sforzo intenzionale e della preparazione graduale del recipiente. Contro la tendenza a cercare facili scorciatoie, questo spazio si propone di approfondire l’autentico insegnamento di G.I. Gurdjieff, ampliandolo sulle basi della sua struttura oggettiva e scient...
Emerge una domanda che agita il cuore di ogni ricercatore e che troppo spesso viene soffocata dal rumore delle nostre personalità meccaniche, ovvero se esista davvero una felicità che non sia il semplice riflesso di una circostanza favorevole o il momentaneo appagamento di un desiderio impulsivo. Per rispondere a questo interrogativo dobbiamo avere il coraggio di guardare nell’abisso della nostra ordinaria condizione di sonno, dove ciò che chiamiamo felicità non è che un anestetico somministrato dalla nostra immaginazione per non farci sentire il dolore della nostra frammentazione interiore. La felicità reale, quella che Gurdjieff non prometteva mai come un dono gratuito ma come una conquista di guerra contro se stessi, non ha nulla a che vedere con l’euforia o con la soddisfazione dei centri che compongono la nostra macchina umana. Essa si situa in una dimensione completamente diversa, una dimensione verticale che si schiude soltanto quando iniziamo a percepire l’inutilità della nostr...